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Raccomandazioni di voto del collettivo nazionale per la votazione del 28 febbraio 2016

1) NO all’iniziativa « Per il matrimonio e la famiglia »

Questa iniziativa, oltre ad essere mal scritta, è retrograda e discriminatoria. Essa risponde malamente ad una questione di equità fiscale che comunque merita di essere discussa. Con questa iniziativa, il PPD vuole spacciare una riduzione fiscale socialmente molto ingiusta, perché i beneficiari sono praticamente solo le coppie con redditi più alti, e che quindi hanno meno bisogno di sostegno. Questa iniziativa crea pure un buco finanziario di circa 2 miliardi di franchi. Queste riduzione delle entrate fiscali dovrà essere colmata con altre misure, che potranno influenzare fortemente le famiglie più povere. Ciò è inaccettabile.

2) NO all’iniziativa « Per l’attuazione dell’espulsione degli stranieri che commettono reati »

Questa iniziativa minaccia una quantità impressionante di persone; getta una rete così vasta da comprendere tanto il rinvio per una recidiva di un crimine, come un semplice eccesso di velocità. Detto questo, La Sinistra non è sorpresa di non vedere nella lista UDC i crimini connessi all’evasione fiscale o al riciclaggio del denaro sporco. Non si tratta è di una semplice implementazione dell’iniziativa del 28 novembre 2010, ma di un testo molto più restrittivo, che iscrive nella costituzione un pannello di crimini molto più ampio. Questa iniziativa rimuove anche la possibilità per i giudici di decidere in maniera differenziata, a seconda della gravità della situazione. L’HCR condanna questa iniziativa, con il supporto dei nostri accordi internazionali, ma anche in rispetto della nostra stessa Costituzione.

3) NO al secondo tubo nel Gottardo

Un secondo tunnel è un grande richiamo alla creazione di un vero e proprio corridoio camionabile, in un ambiente alpino che il popolo, nel 1994, ha deciso di proteggere, firmando questo impegno nella Costituzione. Inoltre, la capacità della rete stradale nel Ticino meridionale è decisamente troppo limitata per assorbire il traffico supplementare, ciò causerà problemi, colonne e tappi ancora più importanti. Una soluzione molto migliore sarà attuata nel 2017 con il collegamento ferroviario Apltransit, migliorando anche la sicurezza. La Sinistra invita i cittadini a rinunciare allo spreco di 3 miliardi, mirati al richiamo del traffico internazionale dei camion pesanti e dire no alla gasificazione di una regione che merita la nostra protezione.

4) SI all’iniziativa “contro la speculazione sulle derrate alimentari”

Questa iniziativa è molto importante, perché la speculazione sui prodotti alimentari contribuisce notevolmente a causare ondate di carestia per ingrassare finanzieri che non ne hanno molto bisogno. Speculare sulla carestia è una vergogna, e l’arricchimento di coloro che utilizzano solo i numeri dietro un computer è anche fatto a scapito dei produttori e non solo dei consumatori. La Sinistra conduce una campagna per modelli di produzione di prossimità, rispettosi dell’ambiente, e che garantiscano prezzi corretti ai produttori. Coloro che sostengono la speculazione alimentare contribuiscono in gran parte alla formazione dei movimenti migratori.

CS Congresso 5 dicembre 2015 – Bienne

Una nuova partenza, una nuova organizzazione!

In occasione del congresso annuale, tenutosi il 5 dicembre a Bienne, La Sinistra svizzera può dire che dopo dei momenti di vuoto, forse inevitabili e forse salutari, fa tesoro degli insegnamenti passati e sì da i mezzi per proseguire nel proprio scopo.

La mozione che domandava la dissoluzione die La Sinistra svizzera è stata rifiutata con 20 voti, 0 si e due astensioni.

Il nuovo collettivo nazionale conta oggi una organizzazione bicefala (tedesca e romanda, con un servizio di traduzione in italiano), con 18 membri rappresentanti otto cantoni.

Lo scopo attuale sarà quello di lavorare sui seguenti assi prioritari:

  • l’invito ad altre sezioni politiche cantonali della sinistra alternativa a partecipare con almeno un rappresentante ai lavori del collettivo nazionale. Questo per noi è il miglior sistema per far sentire le proprie voci, come un sistema per migliorare la comunicazione fra le varie forze cantonali. La Sinistra vuole così contribuire a migliorare le richieste di maggiore trasparenza fra le varie forze.
  • Inventariare tutte le organizzazione politiche a sinistra del PS e dei Verdi, dei sindacati alternativi e delle associazioni, per invitarle a nominare i loro rappresentanti all’interno de La Sinistra. Queste persone saranno invitati in seguito al congresso di fondazione della futura piattaforma nazionale. Questa nuova piattaforma dovrà trovare un nome un modo di funzionamento.
  • Il sostegno alle lotte sociali e le iniziative, condotte dei principali partiti della sinistra governativa (Verdi e socialisti) e dei sindacati, che si avvicinano alle nostre aspirazioni politiche. La Sinistra privilegi la difesa delle sue idee alle lotte d’apparati.
  • Lavoro sull’equilibrio delle forze nel seno del collettivo nazionale, con un voto interno proporzionale garante dell’equilibrio fra tedeschi e romandi, senza dimenticare il Ticino, e con diritto di veto individuale per ogni membro. Questo deve permettere di proporre le nostre posizione su tutti gli oggetti federali, con l’approvazione più larga possibile.
  • In una seconda fase, relativamente al successo della fondazione di questa nuova piattaforma, che avrà come scopo il lancio di iniziative federali, come pure quello di federare il massimo delle forze nelle lotte sociali e campagne nazionali, La Sinistra terrà il suo bilancio personale e deciderà del proprio futuro, tenendo conto dell’opinione dei militanti delle sezioni cantonali.

I membri del nuovo collettivo Nazionale:

Questo collettivo andrà rinforzandosi, si spera in tempi rapidi. Quattro nuove candidature sono state registrate, queste saranno proposte alla prossima scadenza del collettivo.

Collettivo nazionale eletto al congresso del 5 dicembre 2015, Bienne

Ufficio

Svizzera romanda e Ticino

co/Segretario nazionale              Frédéric Charpié (BE)
Finanze                                            Magali Orsini (GE)
Coordinatore romando                 Olivier Cottagnoud (VS)
Collaboratore ticinese                  Giovanni Galli (TI)

Svizzera tedesca

co/Segretario nazionale              Klingsor Reimann (BE)
Finanze                                            perona provvisoria (BE)
Coordinatore tedescofono          Ernst Jost (ZH)
Gestione informatica                    Guillaume Crettaz (BE) LG

Membri:

– Soufia Fekih (VD)
– Sahli Manuel (ZH)
– Gregory Brown (SO)
– Yves Niveaux (SO)
– Olivier Béroud (NE)
– Tony Fernandez (GE)
– Stefan Bolz (ZH)

Frédéric Charpié
Segretario nazionale (romandia e Ticino)     Contatto: info@lagauche.ch / 078 892 73 74

Klingsor Reimann
Segretario nazionale (svizzera tedesca)       Contatto: info@alternative-linke.ch / 079 237 13 55

CS Risultati delle elezioni federali 2015

Aseguito della crescita della destra xenofoba e liberale alle recenti votazioni federali, noi ameremmo maggiori discussioni, ma soprattutto più proposte da parte dei vari partiti di governo di sinistra.

Questa sinistra ci inquieta : Paquet Berset, risparmi antisociali nel Giura, voti di deputati per il Cassis de Dijon, o per il sostegno di una legge contro le libertà (LRens), e molti altri esempi, sono altrettanti motori d’astensionismo ed inviti agli elettori a fuggire verso altre tendenze politiche.

Dopo una campagna politica costruita tutt’attorno a problemi migratori che non esistono, noi temiamo che questa sinistra governativa continui il suo scivolamento a destra, Piuttosto che ritornare sui valori fondatori. Per i Verdi, le due co-presidenti avevano già messo il timone al centro a seguito della partenza d’Ueli Leuenberger.

Per loro, l’ecologia è forse possibile senza giustizia sociale? Per noi non lo è, solamente di veri progetti sociali, ambiziosi e difesi con determinazione, possono capovolgere a tendenza.

Soprattutto, congratuliamo il nostro compagno del POP neocastellano, Denis de la Reussille, per la sua brillante elezione.

Lui marca così il ritorno sperato sotto la cupola federale della sinistra della sinistra.

Prendendo atto dei risultati emersi dalle urne, rimpiangiamo l’aver mancato delle alleanze importanti nei cantoni di Vaud e Ginevra.

Noi proporremo quindi un incontro largo, invitando il massimo di attori della sinistra della sinistra svizzera, non per fonderli in un solo partito, idea abbandonata, ma per preparare una piattaforma determinante di future indispensabili alleanze.

Noi potremo ridefinire i nostri punti essenziali di convergenza, base sulla quale abbiamo già bene lavorato. Questi punti politici comuni sono molto importanti, perché fanno delle alleanze dei gruppi della sinistra della sinistra altra cosa che semplici calcoli elettorali.

Per il collettivo nazionale

Frédéric Charpié – Co/secrétaire national