CS Risultati delle elezioni federali 2015

Aseguito della crescita della destra xenofoba e liberale alle recenti votazioni federali, noi ameremmo maggiori discussioni, ma soprattutto più proposte da parte dei vari partiti di governo di sinistra.

Questa sinistra ci inquieta : Paquet Berset, risparmi antisociali nel Giura, voti di deputati per il Cassis de Dijon, o per il sostegno di una legge contro le libertà (LRens), e molti altri esempi, sono altrettanti motori d’astensionismo ed inviti agli elettori a fuggire verso altre tendenze politiche.

Dopo una campagna politica costruita tutt’attorno a problemi migratori che non esistono, noi temiamo che questa sinistra governativa continui il suo scivolamento a destra, Piuttosto che ritornare sui valori fondatori. Per i Verdi, le due co-presidenti avevano già messo il timone al centro a seguito della partenza d’Ueli Leuenberger.

Per loro, l’ecologia è forse possibile senza giustizia sociale? Per noi non lo è, solamente di veri progetti sociali, ambiziosi e difesi con determinazione, possono capovolgere a tendenza.

Soprattutto, congratuliamo il nostro compagno del POP neocastellano, Denis de la Reussille, per la sua brillante elezione.

Lui marca così il ritorno sperato sotto la cupola federale della sinistra della sinistra.

Prendendo atto dei risultati emersi dalle urne, rimpiangiamo l’aver mancato delle alleanze importanti nei cantoni di Vaud e Ginevra.

Noi proporremo quindi un incontro largo, invitando il massimo di attori della sinistra della sinistra svizzera, non per fonderli in un solo partito, idea abbandonata, ma per preparare una piattaforma determinante di future indispensabili alleanze.

Noi potremo ridefinire i nostri punti essenziali di convergenza, base sulla quale abbiamo già bene lavorato. Questi punti politici comuni sono molto importanti, perché fanno delle alleanze dei gruppi della sinistra della sinistra altra cosa che semplici calcoli elettorali.

Per il collettivo nazionale

Frédéric Charpié – Co/secrétaire national