CS Votazioni 9 giugno 2013

Votazioni federali del 9 giugno 2013 :posizione de La Gauche svizzera

Referendum sulle ultime modificazioni della legge sull’asilo (LAsi)

Dall’inizio, noi sosteniamo questo referendum. Bisogna rivedere in profondità il nostro sistema d’accoglienza. Se le modifiche proposte saranno validate dal popolo, la Svizzera non rispetterà più alcuni diritti basilari dell’uomo, è una vera vergogna. In tempi di crisi mondiale è facile designare dei Capri espiatori. Ma anche in periodo di pieno impiego, la cupidità di alcuni partiti riesce a seminare il dubbio nella popolazione. La Gauche confida nel risveglio cittadino, perché maltrattare un pugno di poveracci non risolverà nulla. La Svizzera è un paese dove il vivere assieme deve potere prevalere, al fine di garantire la coesione nazionale, pluriculturale e plurilingue, alla quale tutti siamo legati. Maltrattare in tal modo i rifugiati significa ripudiare noi stessi e sputare sui valori fondamentali.

Elezione del Consiglio Federale dal popolo

La Gauche é favorevole a una elezione del Consiglio Federale dal popolo, ma noi vediamo due ragioni principali per non sostenere questa iniziativa

  1. Non è previsto un limite finanziario e temporale per la campagna di queste elezione, ciò darebbe un vantaggio consistente ai ricchi partiti borghesi e alla UDC per innaffiare il paese di propaganda.
  2. Nel testo proposto non esistono garanzie sufficienti per mantenere una possibilità di rappresentanza per alcune regioni e nulla affinché mantenga un equilibrio città-campagna.

Per queste due ragioni essenziali, non rifiutiamo questa iniziativa. Ciò nonostante il sistema attuale non è soddisfacente. Per mantenere accettabile il modo attuale di elezione del Consiglio Federale, bisognerebbe impedire alle elette e agli eletti delle nostre due camere di sedere nei consigli d’amministrazione, come pure limitare drasticamente l’accesso dei lobbisti a Berna.