I testi attualmente sul sito internet de « La Gauche – Alternative Linke – La Sinistra » sono tutti passabili di modificazione, in seguito agli emendamenti accettati sabato 29 maggio 2010, al congresso costituente di Losanna. Nei prossimi giorni i testi verranno attualizzati nelle 3 lingue.

Congresso nazionale costituente – Lausanne

Lausanne le 29 mai 2010 / Maison du Peuple : Place Chauderon 5
Programma

10:30 – accoglienza
11:00 – rapporto d’attività de la Sinistra
11.30 – discussione sui 6 punti forza d’azione e emendamenti
12:30-14:00 Pranzo (risotto ai funghi + insalata)
14:00 – messaggio di benvenuto delle autorità locali
14:15 – Voto dei 6 punti politici della sinistra e dei relativi emendamenti
15:15 – presentazione del catalogo delle rivendicazioni
16:15 – 16:30 Pausa
16:30 – Votazione degli statuti (e della guida)
17:00 – Elezione dei membri del collettivo nazionale e revisori
17:20 – Presentazione del progetto di fine settimana di settembre
17:40 – info varie
17:50 – messaggio di chiusura del Congresso (comunicato stampa)
18:30 – 20:00 Cena
20:00 – 03:00 =>> parte festiva: musica dal vivo / Bar
– Olivier Forel (fisarmonica)
– Tania e Natasha (musica russa e balcanica)
Info
-Per chi volesse dormire in loco, può rivolgersi ad Aurelie tramite email: aurelie_w@yahoo.com
-Tutto il congresso è tradotto simultaneamente in tedesco ed in francese, cuffie a disposizione per tutti.
-Iscrizione al Congresso su: http://www.la-gauche.ch/congres-2010/
* indicare « pasti » per coloro che partecipano alla cena (compresa nel prezzo del giorno)

Sei punti d azione

La sinistra si impegna per delle modifiche radicalmente della politica ecologica, e della politica sociale, con la forte difesa delle libertà individuali e dei diritti democratici in Svizzera e nel mondo. I punti forti della seguente azione non costituiscono un programma esaustivo, devono essere intesi come linee politiche generali, che rappresentano ciò per cui La Sinistra si impegnerà nel prossimo futuro a livello comunale, cantonale e nazionale. La Sinistra riferirà ogni anno, ciò che ha intrapreso concretamente, sulla base di questi punti.

1. Diritto alla sicurezza di esistenza
La sicurezza materiale all’esistenza è la condizione di ogni emancipazione. La Sinistra sostiene tutte le iniziative volte a garantire a tutti, con o senza un lavoro retribuito, pensionati, persone in formazione, una vita dignitosa. Si impegna in particolare per dei salari minimi dignitosi e di un sistema pensionistico adeguato su base solidale.

2. Codecisione per tutti
La Sinistra s’impegna affinché tutti gli uomini e le donne residenti in Svizzera possono partecipare il più possibile alle decisioni che li riguardano. S’impegna per il diritto di voto e di eleggibilità degli stranieri e difende il diritto di cittadinanza di tutte le persone nate sul territorio svizzero.

3. Libertà dei cittadini, piuttosto che uno stato di polizia
La Sinistra riconosce e sostiene il ruolo dello Stato nel garantire i bisogni di base e nella correzione delle disuguaglianze sociali. Si pronuncia però chiaramente contro tutte le tendenze al controllo e alla repressione di comportamenti privati e stili di vita diversi. Essa combatte tutte le forme di legge d’urgenza e di leggi speciali d’emergenza per i gruppi speciali. Rifiuta risolutamente l’illusione di una società sicura basata su misure preventive e sulla moltiplicazione delle proibizioni e della sorveglianza.

4. Cambio di rotta ecologico
La Sinistra mette in discussione la logica fondamentale dei modelli di crescita condizionati dal profitto e del consumismo e dallo sfruttamento del territorio e delle risorse naturali. Esamina e s’impegna a fornire il modello decentrato, come alternativa alle grandi strutture globali d’approvvigionamento e alle strutture commerciali, in particolare nei settori dell’energia e dei prodotti agricoli. La Sinistra è fortemente impegnata affinché un comportamento ecologico sia alla portata di tutti e non solo un privilegio per i più ricchi.

5. compensazione sociale con la re-distribuzione
La Sinistra s’impegna a garantire che le casse pubbliche siano finanziate secondo il principio della capacità economica dei cittadini, essa respinge i privilegi di classe come i pacchetti (forfaits) fiscali. La Sinistra lotta contro i metodi di finanziamento non solidali, come l’assicurazione sanitaria e contro la sostituzione delle imposte dirette progressive con le imposte indirette sui consumi. La Sinistra vuole una tassa svizzera sulle successioni, per una maggiore uguaglianza delle opportunità impedire la feudalizzazione della Svizzera.

6. Partecipazione solidale invece che profitto privato abusivo
La Sinistra vuole una società solidale, senza sfruttamento. I bisogni sociali fondamentali: la formazione e la salute pubblica, l’approvvigionamento idrico e di energia elettrica, le fonti energetiche di rete (gas, ecc.), il trasporto pubblico, le reti di comunicazione e infrastrutture essenziali, lo smaltimento dei rifiuti appartengono allo Stato e devono essere sotto il diretto controllo democratico della popolazione. Le imprese a vantaggio di tutti, come le cooperative dovrebbero essere ampiamente promosse in relazione alle imprese orientate al profitto privato. Le proprietà, in particolare terreni, devono essere collegate ad un dovere sociale. I lavoratori che producono beni e servizi hanno tutti un diritto di codecisione e di partecipazione equa al successo economico.

Communicato

COMMUNICATO
Di fronte al fallimento delle molte lotte sparse, e di fronte alla constatazione dello scivolamento a destra dei partiti governamentali della sinistra, molti cittadini, membri di associazioni, e attivisti provenienti da diversi movimenti della sinistra, sabato 21 Novembre a Sciaffusa, si sono riuniti per lanciare un movimento destinato a riunire al suo interno tutti i gruppi e partiti di sinistra in Svizzera.

L’assemblea, con oltre duecento persone, ha convalidato il nome “La Gauche – Alternative Linke – La Sinistra”, per designare questo movimento che vuole differenziarsi dai partiti esistenti. Promuovendo l’adesione individuale e permettendo la doppia appartenenza, il suo scopo è chiaramente quello di non dividere ancora una volta la sinistra, ma quello di riunire i militanti in un movimento nazionale avente diritto a correnti.

Dei collettivi regionali unitari possono chiedere di formare delle entità politiche de “La Gauche – Alternative Linke – La Sinistra”, a condizione che non esistano altri soggetti politici della sinistra radicale nelle loro regioni o cantoni. Dove ci sono altre forze di sinistra, il collettivo nazionale incontrerà queste varie tendenze al fine di valutare le possibilità d’associazione, con l’obiettivo di proporre le idee ecosocialiste ed anticapitaliste, senza dividere ulteriormente i gruppi di lotta.

Gli attivisti presenti hanno anche nominato un gruppo il cui compito sarà quello di organizzare il prossimo Congresso nazionale e di proporre ed elaborare un programma scaturito dalle discussioni e le proposte già discusse questo Sabato. Questo collettivo permette 4 rappresentanti cantonali a rotazione, ogni cantone avente diritto a due voti. Il collettivo attualmente comprende le persone seguenti:

Joss Ernst (ZH), Antonia Maino (ZH), Niklaus Scherr (ZH), Olivier Cottagnoud (VS), Judith Venetz (VS), Jean-Baptiste Blanc (VD), Buclin Adriano (VD), Julien Sansonnens (VD) Giovanni Galli (IT), Florian Keller (SH), José Krause (SH), Torun Tülay (NE), Nicolas Turtschi (NE), Brahier Clovis (JU), Brandon Javier (GE), Filipe Da Silva (GE), Senaud Cendrine (GE), Thion William (GE), Charpié Frederic (BE), Christian Trunz (BE), Riss Nora (AG)

Basato sui principi di autogestione, senza rappresentanti ufficiali, questo gruppo non offre solo una politica alternativa, ma anche un altro modo di fare politica. A breve termine, il gruppo avrà come compito prioritario di incontrare tutte le forze anticapitaliste ed ecosocialiste della Svizzera, in vista di stabilire un piano d’azione congiunto, e ciò che si tratti di organizzazioni, di partiti di sinistra o di sindacati.

Nella sua prima dichiarazione ufficiale, « La Gauche – Alternative Linke – La Sinistra » ha espresso la sua solidarietà con gli studenti in lotta contro la mercificazione dell’istruzione, e dà il prossimo appuntamento a tutte le forze progressiste del paese il 29 maggio data del suo secondo Congresso che si terrà in Svizzera romanda.